Comunicato stampa
Dì Salute Weekend 2026: la prevenzione parte dal cittadino consapevole
Da una sanità ospedale-centrica a una sanità più vicina al territorio e ai cittadini, utilizzando anche le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e dalla robotica assistiva”, le parole dell’assessore Gerosa all’inaugurazione della quinta edizione. Domani spazio a tanti appuntamenti e all’Alzheimer Fest.
Scarica il comunicato in PDFÈ un cittadino consapevole, capace di informarsi in maniera corretta e di partecipare attivamente alle scelte che riguardano la propria salute, il protagonista della tavola rotonda che stamattina ha inaugurato la quinta edizione di Dì Salute Weekend, in Prato della Valle a Padova. Un cittadino informato, che conosce i fattori di rischio e comprende il valore della prevenzione, senza che questo significhi ridimensionare le responsabilità pubbliche. Al contrario, dal confronto è emersa la necessità di un sistema sanitario con istituzioni, università e associazioni capaci di lavorare insieme, mettendo le persone nella condizione di compiere scelte consapevoli e di accedere più facilmente a servizi e prestazioni. Il concetto ha attraversato in particolare i primi due interventi, quelli dell’assessore alla Sanità e Programmazione sanitaria della Regione del Veneto Gino Gerosa e di Luca Sbrogiò, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 6 Euganea.
“Non dobbiamo soltanto aggiungere anni alla vita, ma anni di vita in buona salute. Il Veneto ha risultati superiori alla media nazionale, ma questo non è frutto del caso: è il risultato di un sistema sanitario costruito nel tempo, – ha spiegato Gerosa – oggi dobbiamo guardare avanti, perché la popolazione invecchia e anche il sistema deve cambiare, passando da una sanità ospedale-centrica a una sanità più vicina al territorio e ai cittadini, utilizzando anche le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e dalla robotica assistiva. La prevenzione oggi è un dovere. In una società che invecchia, investire in prevenzione significa avere domani adulti più sani e contribuire alla sostenibilità di un sistema sanitario universalistico e pubblico, che deve continuare a dare risposte a tutti”. Sbrogiò ha legato il tema alla concretezza delle scelte collettive e individuali, ricordando come politiche pubbliche, campagne di prevenzione e cambiamenti nei comportamenti abbiano modificato nel tempo anche l’incidenza di alcune patologie. Tra gli esempi richiamati, la riduzione dell’incidenza del tumore dello stomaco e il lungo percorso di contrasto al fumo. Al centro, ancora una volta, il cittadino consapevole, inserito però in un rapporto di fiducia con professionisti e istituzioni. Un’alleanza che richiede rispetto reciproco, come è stato sottolineato ricordando l’inaccettabilità delle aggressioni nei confronti degli operatori sanitari sempre più frequenti nei nostri ospedali.
La tavola rotonda, moderata dal giornalista Cesare Buquicchio, è stata aperta dal saluto di Matteo Ercolin, ideatore e curatore di Dì Salute Weekend, che ha ricordato il percorso iniziato cinque anni fa con l’obiettivo di portare la prevenzione direttamente tra le persone, ricreando in piazza occasioni di controllo, incontro e informazione. Ercolin ha sottolineato, inoltre, il ruolo della rinnovata testata Dì Salute e la volontà di rafforzarne la funzione di informazione e divulgazione sui temi della salute e della prevenzione, mantenendo il rigore scientifico, ma adottando un linguaggio diretto, chiaro e accessibile, capace di parlare ad un pubblico sempre più ampio.
La tavola rotonda ha poi visto alternarsi diversi saluti e interventi, che hanno progressivamente allargato il confronto dagli stili di vita alla dimensione psicologica, dalla ricerca al ruolo delle istituzioni e delle professioni sanitarie.
Franco Conzato di Venicepromex ha riportato l’attenzione sugli stili di vita e sull’alimentazione, raccontando il percorso realizzato con il progetto degli Health Chef, con particolare riguardo alla qualità dei prodotti, alla stagionalità e ad un approccio equilibrato alla nutrizione, lontano da estremismi e false informazioni.
Andrea Spoto, direttore del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università degli Studi di Padova, ha approfondito i cambiamenti che stanno interessando il rapporto tra individuo e tecnologia e il ruolo crescente della psicologia nei percorsi di salute, in una prospettiva di sempre maggiore integrazione con l’ambito medico.
Paolo Simioni, per il Dipartimento di Medicina dell’Università degli Studi di Padova, main partner di Dì Salute Weekend, ha posto l’accento sul rapporto tra ricerca, prevenzione e cronicità. Nel suo intervento ha richiamato la necessità di spostare sempre più l’attenzione dalla sola cura alla capacità di evitare o ritardare l’insorgenza della malattia, investendo in una prevenzione sostenibile e fondata sulle evidenze prodotte dalla ricerca. Un passaggio, questo, che ribadisce il ruolo dell’Università non solo nella cura e nell’innovazione, ma anche nella costruzione di modelli di salute capaci di accompagnare i cittadini prima che la patologia diventi conclamata.
Il valore concreto della prevenzione sul territorio è stato richiamato da Annamaria Pirajno, presidente della Croce Rossa Italiana – Comitato di Padova, che ha sottolineato l’importanza degli screening, del rapporto diretto con le persone, del contributo dei tanti volontari sempre più spesso a contatto con situazioni di vulnerabilità.
Dal vicesindaco Antonio Bressa è arrivato il punto di vista del Comune di Padova, che attraverso il progetto Città Sane OMS, partner di Dì Salute Weekend, è direttamente impegnato nella promozione della salute, della prevenzione e di condizioni di vita favorevoli al benessere, in un rapporto quotidiano e di prossimità con i cittadini.
Filippo Crimì, presidente dell’Ordine dei Medici di Padova,ha richiamato il ruolo dei medici nella prevenzione e nella costruzione di un rapporto di fiducia con i cittadini, sottolineando l’importanza di affidarsi a professionisti qualificati e di contrastare informazioni scorrette che possono condizionare le scelte di salute. Nel suo intervento è tornato anche il tema delle vaccinazioni come strumento fondamentale di prevenzione.
Giovanni Di Salvo del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino si è invece soffermato sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale. In particolare, ha richiamato la possibilità di utilizzare in modo più efficace le informazioni già prodotte nel percorso clinico e diagnostico, per individuare precocemente segnali di rischio e orientare ulteriori approfondimenti.
Carla Destro,direttore sanitario dell’Azienda Ospedale Università Padova, ha portato il punto di vista dell’Azienda ospedaliera, sottolineando il valore dell’integrazione tra assistenza, ricerca, prevenzione e territorio.
Il contributo delle diverse professioni alla costruzione di una sanità sempre più integrata è stato evidenziato da Angelo Papa, per l’Ordine dei Fisioterapisti di Venezia, Padova e Rovigo, e da Claudio Mariuzzo, in rappresentanza dell’Ordine TSRM e PSTRP, che ha richiamato il ruolo delle professioni sanitarie nei percorsi di prevenzione, orientamento e presa in carico e nel rapporto quotidiano con il cittadino.
Nel corso della tavola rotonda è tornato più volte anche il tema della corretta informazione, considerata parte integrante della prevenzione. Contrastare la disinformazione, mettere i cittadini nella condizione di orientarsi tra messaggi spesso contraddittori e rafforzare il rapporto di fiducia con professionisti e istituzioni sanitarie sono stati indicati come elementi indispensabili per favorire scelte realmente consapevoli. Tra gli argomenti affrontati anche le vaccinazioni, richiamate come uno degli strumenti fondamentali della prevenzione e come ambito nel quale informazione scientifica e consapevolezza assumono un ruolo particolarmente importante. Un tema che si lega direttamente alla necessità di contrastare false informazioni e diffidenza, riportando al centro dati, evidenze scientifiche e fiducia nel sistema sanitario.
Nel frattempo Dì Salute Weekend è entrato nel vivo in Prato della Valle, con medici, infermieri, professionisti sanitari e volontari impegnati negli ambulatori in piazza, nei gazebo e nelle strutture attrezzate con visite, consulenze, screening e check-up gratuiti.
DOMENICA 13 SETTEMBRE: ALZHEIMER, YOGA, CAMMINATA, ORTO BOTANICO
La quinta edizione di Dì Salute Weekend prosegue domani, domenica 13 settembre, iniziando con lo Yoga alle 7.30, seguito da visite, check-up, incontri divulgativi e tantissime attività dedicate alla prevenzione e al benessere. Domani, inoltre, Alzheimer Fest entra per la prima volta nel programma di Dì Salute Weekend con quattro appuntamenti: il talk “Non abbiate paura – Vivere con la demenza senza perdere la speranza” alle 11.30, “Riaccordi. Musica senza età” alle 16.15, l’incontro sui Giardini terapeutici alle 16.45 e la Danza creativa alle 17.30.
UNA RETE DI MEDICI, ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI
Dì Salute Weekend nasce da una rete che mette gratuitamente competenze e professionalità a disposizione dei cittadini: i Dipartimenti di Medicina e di Salute della Donna e del Bambino dell’Università degli Studi di Padova e dell’Azienda Ospedale Università Padova, il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università degli Studi di Padova, ULSS 6 Euganea, Croce Rossa Italiana – Comitato di Padova, Ordine dei Medici di Padova, FIMMG Padova, LILT Padova, Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS, Piccoli Punti ETS, Ordine dei Fisioterapisti di Venezia, Padova e Rovigo, Medici con l’Africa CUAMM, Respiriamo Insieme APS, ANLAIDS, Checkpoint Padova, Comitato Fibromialgici Uniti, Associazione Veneta Talassemia Elio Zago, Cometa A.S.M.M.E., Fedios e Giro di Boa.
L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Padova, progetto Città Sane OMS, Camera di Commercio di Padova e Venice Promex e gode del patrocinio della Regione del Veneto.
L’evento è reso possibile dal sostegno di La Farmacia., Solgar, Sanders, Confcommercio Padova-Gruppo Panificatori, BCC Veneta, Generali Agenzia di Padova Facciolati, Durex, Coldiretti Padova-Campagna Amica, Centro Mariuzzo, Show Club, Orto Botanico Università di Padova, Dott.
Media partner è Radio Piterpan.


