Boehringer Ingelheim ha registrato una crescita costante delle vendite nel primo semestre del 2026, trainata dalla forte crescita negli Stati Uniti grazie all’aumento della domanda di empagliflozin e al successo dei nuovi lanci. Le vendite nette del Gruppo sono aumentate del 16,2%*, raggiungendo 15,8 miliardi di euro, con Human Pharma che ha contribuito per 13,1 miliardi di euro e Animal Health per 2,6 miliardi di euro.
Shashank Deshpande, Chairman del Board of Managing Directors e Head of Human Pharma di Boehringer Ingelheim, ha dichiarato: “La forte accoglienza dei nostri nuovi prodotti JASCAYD® e HERNEXEOS® dimostra il valore dell’innovazione scientifica alla base di questi farmaci per i pazienti, portando progressi concreti in aree caratterizzate da significativi bisogni medici insoddisfatti. In un’epoca di rapida evoluzione della ricerca medica, in cui i confini di ciò che è possibile continuano ad ampliarsi, contesti favorevoli all’innovazione come gli Stati Uniti svolgono un ruolo fondamentale nel garantire che le nuove terapie raggiungano i pazienti più rapidamente”.
Frank Hübler, membro del Board of Managing Directors e responsabile dell’area Finance, ha aggiunto: “I nostri risultati aziendali dimostrano che, in Human Pharma e Animal Health, abbiamo affrontato con successo un contesto macroeconomico complesso e incertezze politiche. Restiamo concentrati nel portare farmaci innovativi a pazienti e animali in tutto il mondo. Guardando al futuro, dobbiamo orientare i nostri investimenti di lungo periodo verso le aree più vicine ai nostri mercati di crescita e dove possono generare il miglior impatto possibile per i pazienti e questo significa anche dialogare con i governi di tutto il mondo per creare un contesto che riconosca adeguatamente il valore dei medicinali innovativi e garantisca l’accesso dei pazienti”.
Human Pharma: crescita sostenuta da lanci strategici di nuovi prodotti
Le vendite di Human Pharma sono cresciute del 20,1%*, raggiungendo 13,1 miliardi di euro, sostenute dal lancio di nuovi prodotti. Prodotti consolidati come empagliflozin, indicato per il trattamento della malattia renale cronica, del diabete di tipo 2 e dello scompenso cardiaco, sono rimasti tra i principali motori di crescita, contribuendo con 5,7 miliardi di euro di vendite nette nel primo semestre dell’anno. L’andamento positivo di empagliflozin è stato sostenuto da una base di pazienti ampia e in crescita, nonché da cambiamenti nel contesto statunitense dei prezzi e dei rimborsi, che hanno determinato una significativa crescita dei volumi. Questa tendenza è in linea con l’impegno di Boehringer a garantire la continuità dell’accesso dei pazienti e la sostenibilità economica delle cure. Escludendo l’effetto volume di empagliflozin, la crescita della Business Unit Human Pharma nei primi sei mesi sarebbe stata in linea con quella complessiva del mercato farmaceutico.
L’azienda ha inoltre registrato una positiva adozione dei suoi più recenti lanci di prodotto, nerandomilast e zongertinib, in particolare negli Stati Uniti, dove entrambi i medicinali hanno ottenuto una significativa trazione grazie a un clima favorevole all’innovazione, ma anche in Cina e Giappone. Processi semplificati e incentivi più forti all’innovazione in queste aree geografiche hanno aperto la strada a una rapida disponibilità di questi farmaci innovativi per i pazienti.
Nerandomilast, per il trattamento della fibrosi polmonare idiopatica, IPF, e della fibrosi polmonare progressiva, PPF, ha registrato un’ottima accoglienza, riflettendo l’urgente necessità di nuove opzioni terapeutiche in un ambito di patologia che per molti anni ha visto progressi terapeutici limitati. Dopo le approvazioni negli Stati Uniti, in Cina e in Giappone, nonché in Thailandia, negli Emirati Arabi Uniti, nel Regno Unito e in Brasile, nerandomilast ha ricevuto l’approvazione nell’Unione Europea da parte dell’Agenzia Europea per i Medicinali, EMA.
Zongertinib, trattamento orale per il carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato con mutazione HER2, ha segnato il positivo rientro dell’azienda in oncologia dopo dieci anni, con lanci negli Stati Uniti, in Cina e in Giappone. L’azienda prevede che il prodotto sarà disponibile per i pazienti europei solo a partire dal 2028, dopo la disponibilità dei dati di Fase III.
Nel primo semestre del 2026, Boehringer ha continuato a far progredire i propri programmi di pipeline in fase avanzata, realizzando progressi significativi in oncologia e nelle malattie cardio-renali-metaboliche. I dati positivi di Fase III relativi a survodutide hanno dimostrato il potenziale del medicinale nell’affrontare la salute metabolica e del fegato, oltre al sovrappeso e all’obesità. I progressi di un triplo agonista di nuova generazione sottolineano l’ambizione di Boehringer di costruire un ampio portafoglio dedicato all’obesità e alla salute metabolica.
Allo stesso tempo, Boehringer Ingelheim ha avviato tre studi di Fase III in oncologia rafforzando il proprio obiettivo di ampliare la medicina di precisione in oncologia. L’azienda ha inoltre fattoprogredire asset chiave come obrixtamig, un’immunoterapia oncologica sperimentale, e apecotrep, un farmaco sperimentale mirato alla malattia renale. Anche lo slancio nella ricerca è rimasto forte, con cinque nuovi composti entrati negli studi clinici. La pipeline di Ricerca e Sviluppo Human Pharma di Boehringer comprende circa 80 progetti.
Animal Health: focus sui nuovi lanci e sulla risposta alle epidemie emergenti
Il business Animal Health ha registrato vendite nette pari a 2,6 miliardi di euro nei primi sei mesi del 2026, con un aumento dello 0,4%* rispetto all’anno precedente. La performance riflette un mercato della salute animale in crescita moderata, con una maggiore sensibilità dei consumatori ai prezzi e un minor numero di visite veterinarie in diversi Paesi.L’azienda continua a portare avanti il proprio piano di lanci per il 2026, che include un nuovo vaccino che riduce l’incidenza e la gravità delle mastiti nelle vacche da latte ed è stato lanciato in diversi Paesi dell’Unione Europea, ed Eko Vet+™ | CANINEBEAT® AI, una soluzione basata sull’intelligenza artificiale che aiuta a rilevare i soffi cardiaci nei cani ed è già stata lanciata negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania. Boehringer Ingelheim continua inoltre nel suo impegno contro le epidemie emergenti negli animali, tra cui il New World Screwworm negli Stati Uniti, dopo aver ricevuto all’inizio dell’anno le autorizzazioni per uso in emergenza (Emergency Use Authorization – EUA), dalla Food and Drug Administration statunitense.L’azienda continua a far progredire la propria pipeline di Ricerca e Sviluppo in Animal Health, con candidati promettenti nell’ambito delle malattie infettive e non infettive, nonché degli antiparassitari, costruendo una solida base di innovazione per il futuro degli animali da compagnia, degli equini e degli animali da produzione.
Scenario prospettico
Guardando al futuro, Boehringer prevede che l’adozione dei recenti lanci, le prossime milestone della pipeline e gli investimenti continui nell’innovazione sosterranno la performance per il resto dell’anno e oltre. Allo stesso tempo, l’azienda resterà concentrata nel navigare un contesto esterno dinamico, mantenendo un approccio equilibrato e disciplinato alla crescita.