Promuovere corretti stili di vita e accompagnare ogni persona lungo tutte le fasi della vita
La Regione del Veneto ha da sempre puntato sulla promozione di corretti stili di vita, rafforzando gli interventi di prevenzione nell’ottica di creare una cultura della salute tra i cittadini. Questo significa che della programmazione sanitaria regionale fanno parte, a pieno titolo, progetti per la sensibilizzazione verso scelte salutari nei diversi ambiti della comunità, a scuola o sul lavoro: un modello pensato su misura per ogni fase della vita nella consapevolezza che sulla prevenzione di oggi disegniamo la società del futuro.
Le attività di prevenzione, infatti, nella nostra Regione prendono forma in diversi setting di un approccio diversificato e portato avanti seguendo il corso della vita di una persona, a partire da prima della nascita fino all’invecchiamento attivo. Un approccio strategico se pensiamo che tra meno di vent’anni, gli ultrasessantacinquenni rappresenteranno più del 33% della popolazione con tutti i risvolti che comporta, a cominciare dalla necessità imprescindibile di stili di vita attivi a tutte le età.
Per definizione il tema della prevenzione deve raggiungere il maggior numero di cittadini. In questo approccio dimostrano la loro rilevanza le manifestazioni come Di Salute Weekend, veri contributi ad avvicinare agli obbiettivi sanitari grandi numeri di persone, molte delle quali potrebbero non trovare un’occasione altrettanto accattivante per farlo.
La prevenzione, infatti, non è soltanto una priorità ma è una sfida. Si tratta, infatti, di trovare un equilibrio tra differenti fattori biologici ma anche tra non uniformi condizioni sociali ed economiche.
È da questo impegno che è stato delineato il piano regionale di prevenzione che rappresenta il riferimento, una vera e propria guida per le Aziende sanitarie sul territorio nelle azioni di prevenzione delle malattie e la promozione della salute.
In ogni individuo, infatti, c’è la capacità di agire a beneficio della propria salute e di quella di tutta la comunità. Per fare questo la persona deve poter contare sul sostegno dell’istituzione sanitaria che, a sua volta, mette in campo un’articolata strategia multidisciplinare, intersettoriale e coordinata dai vari attori che a diverso titolo si occupano della salute delle persone, degli animali e dell’ambiente più in generale. Una strategia basata, quindi, su un approccio per cui ogni momento della vita è oggetto di un’attenzione specifica tenendo conto non solo dell’età della persona ma anche dei profili di rischio nel suo contesto abituale, nell’ambiente lavorativo o di studio, negli spazi urbani e nelle relazioni. Aspetti fondamentali per affrontare le necessità di intervento, sempre in evoluzione, e per prevenire, quanto è possibile, gli effetti delle cronicizzazioni di varie patologie che sono in continuo aumento.
Padova, ospitando per due giorni Di Salute Weekend, offre l’opportunità di mettere a fuoco ulteriori obiettivi. Con un’estesa offerta informativa, la partecipazione di esperti e protagonisti e le dimostrazioni pratiche in programma consentirà di approfondire molti e ulteriori aspetti, accrescere la sensibilità e la consapevolezza oltre che creare le condizioni per una sosta in cui fare il punto del percorso compiuto fino ad oggi.
Un percorso che vede nel Veneto già un riferimento internazionale. Lo è, infatti, per le percentuali di adesione alle campagne di screening oncologico per il colon-retto, per la mammella e per la cervice uterina che non solo sono ben superiori alla media nazionale ma anche riassumono un sistema preventivo rodato da anni con evidenti ricadute sul benessere dei cittadini e sui costi sanitari; prevenzione, infatti, significa anche riuscire ad indirizzare sulla cura delle acuzie e delle cronicità – quindi a ulteriore beneficio dei cittadini – ulteriori risorse. Lo è, inoltre, per i livelli di copertura vaccinale della popolazione in situazione di fragilità o per il numero di ambulatori antifumo.
Ma a rendere il Veneto all’avanguardia è anche la rete creata per l’attività fisica, in particolare quella delle persone con patologie croniche e degenerative. Una realtà a cui si affiancano la promozione dei gruppi di cammino e di altre capillari iniziative per favorire nei cittadini l’invecchiamento attivo. Tutte sfaccettature di un unico tema su cui la due giorni padovana potrà far scaturire nuove riflessioni stimolanti.
La prevenzione non può quindi essere più considerata un lusso, bensì un dovere. Tutto questo è ben esemplificato nel concetto di “In Universum Salus” espresso nella Charta di Padova che è stato adottato come Mission Statement del Sistema Sanitario Regionale Veneto.