Tre giorni di esperimenti gratuiti dedicati alla biologia sinMercoledì 30 settembre e giovedì 1°ottobre, in piazza Leonardo da Vinci a Milano, con il patrocinio del Comune di Milano, è stato ospitato il Curiosity Cube, il laboratorio scientifico mobile, completamente alimentato a energia solare, di Merck, azienda leader nei settori Healthcare, Life Science ed Electronics. Per tre giorni, bambine, bambini e famiglie del territorio hanno potuto vivere gratuitamente un’esperienza immersiva pensata per avvicinare le nuove generazioni alle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).Il Curiosity Cube trasforma i visitatori in “scienziati per un giorno”; accompagnati dai dipendenti Merck, che partecipano come volontari, gli studenti tra gli 8 e i 13 anni potranno sperimentare in prima persona tre attività pratiche dedicate al tema scientifico del 2026, la biologia sintetica: un modello “chiave-serratura” per scoprire il legame tra forma degli enzimi e processi biologici, un percorso sui codici del DNA e sul modo in cui questi influenzano tratti e comportamenti, e un’attività sulla regolazione dell’espressione genica, per capire come l’attivazione o lo spegnimento dei geni possa contribuire a risolvere problemi concreti.
L’iniziativa italiana rientra in un tour europeo più ampio, che negli anni ha toccato Paesi come Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Italia, e fa parte del programma di sostenibilità e innovazione sociale con cui Merck investe da anni in progetti educativi STEM ispirati all’inclusione e all’accesso.Il Curiosity Cube è la punta visibile di un impegno più ampio. Merck è un’azienda leader nella scienza e nella tecnologia, con un posizionamento strategico che attraversa tre settori: Healthcare, Life Science ed Electronics. Attraverso il business Life Science, in particolare, Merck fornisce soluzioni avanzate per la ricerca scientifica, la biomanifattura e i servizi di testing, supportando ogni giorno migliaia di laboratori, aziende farmaceutiche e centri di ricerca nello sviluppo di nuovi farmaci e terapie; con Electronics, l’azienda contribuisce invece all’innovazione nella tecnologia dei materiali, dai semiconduttori ai display di nuova generazione.
«Investire sulla curiosità dei più giovani significa investire sul futuro della ricerca e dell’innovazione – dichiara Angela Rinaldi, Managing Director di Merck Life Science Italia – Il Curiosity Cube nasce proprio da questa convinzione: la scienza non appartiene solo ai laboratori. Appartiene alle persone, ha un impatto concreto sulla loro vita, e condividerla è il primo passo per trasformarla in qualcosa di più grande: uno strumento capace di costruire un mondo migliore. Il nostro business Life Science lavora ogni giorno in questa direzione, fornendo strumenti e tecnologie che accelerano la scoperta scientifica e lo sviluppo di nuovi trattamenti e soluzioni per migliorare la salute. Per questo crediamo che accendere la scintilla della curiosità in una piazza come questa significhi contribuire a formare non solo le scienziate e gli scienziati di domani, ma anche cittadini più consapevoli e partecipi»