Il benessere oculare va portato anche in vacanza. In estate gli occhi possono essere maggiormente soggetti alla congiuntivite, una patologia fastidiosa piuttosto comune durante i mesi caldi.
Per provare a prevenire questo disturbo, è importante conoscere cos’è la congiuntivite, quali sono i sintomi principali e le possibili cause durante la bella stagione.
Cos’è la congiuntivite: la definizione dell’ISS
L’Istituto Superiore di Sanità definisce la congiuntivite come “un’infiammazione del sottile strato di tessuto, chiamato appunto congiuntiva, che copre la superficie interna delle palpebre e quella anteriore del bulbo oculare”.
Per capire questa definizione bisogna sapere cos’è la congiuntiva. Si tratta della membrana trasparente che funge da rivestimento per la parte bianca dell’occhio (la sclera) e la zona interna delle palpebre.
La congiuntivite è dunque un’infiammazione di tale membrana e può svilupparsi in diverse forme: virale, batterica, allergica e irritativa. Tendenzialmente le prime due tipologiesono contagiose mentre le altre due no.
Qualora ci si accorgesse o si sospettasse di avere la congiuntivite, la prima cosa da fare è rivolgersi al medico di medicina generale oppure, nel caso dei bambini, al pediatra, che valuterà eventualmente un consulto oculistico.
Sintomi principali della congiuntivite
Secondo l’ISS, i principali sintomi della congiuntivite sono:
- occhi arrossati;
- aumento della lacrimazione;
- palpebre gonfie;
- prurito: viene infatti naturale strofinarsi gli occhi con le mani, ma questo va a peggiorare la condizione;
- fotofobia, ovvero sensibilità alla luce;
- secrezione giallastra o biancastra lungo le ciglia al risveglio;
- sensazione di fastidio agli occhi o persino dolore;
- visione offuscata/appannata.
Le cause della congiuntivite: una panoramica, con focus sull’estate
Le cause della congiuntivite sono correlate al tipo di disturbo che presenta la persona. Con l’arrivo della bella stagione, oltre alla congiuntivite virale, che può essere provocata da un semplice raffreddore, tende a diffondersi facilmente la congiuntivite allergica stagionale, che può essere provocata dal contatto con pollini, acari della polvere, ma anche peli di animali.
Altre cause comuni della congiuntivite in estate sono il contatto con la sabbia, l’esposizione prolungata ai raggi UV, la ventilazione (anche a causa dell’uso di dispositivi come ventilatore e condizionatore) e la salsedine.
Come contribuire a ridurre i sintomi
Premesso che per questo aspetto è sempre bene rivolgersi al medico, tra le buone pratiche che si possono adottare per provare a prevenire o contenere la congiuntivite troviamo:
- lavare spesso le mani;
- limitare il contatto con gli occhi;
- cambiare frequentemente gli asciugamani e usarne uno personale.
D’estate, inoltre, è bene fare attenzione anche all’uso dei dispositivi per il raffrescamento, all’esposizione al sole e al contatto con la sabbia quando si è al mare.