Un’occasione preziosa per fermarsi, guardare ed ascoltare si apre, dal 7 al 21 ottobre, al Cinema Rex di Padova, con i 3 titoli della rassegna Adolescenti, organizzata dal Centro Train de Vie. Il ciclo di film rappresenta un’opportunità unica per genitori, insegnanti e operatori che intendono varcare la delicata soglia dell’adolescenza con le sue molteplici sfaccettature. Tre film e tre serate, che permettono di entrare nel mondo dei ragazzi e dei giovani adulti, offrendo uno spazio di riflessione autentico guidato da esperti. Ogni proiezione è seguita, infatti, da un dialogo con psichiatri, psicoterapeuti e docenti universitari, per proporre non risposte preconfezionate, ma un confronto reale e costruttivo.
Il ragazzo dai pantaloni rosa: identità e bullismo
Martedì 7 ottobre il programma apre con Il ragazzo dai pantaloni rosa. Il film racconta la storia di Andrea Spezzacatena, il quindicenne che si toglie la vita il 20 novembre 2012, vittima di bullismo e cyberbullismo. La proiezione porta sullo schermo temi delicati di identità, diversità e accettazione, stimolando la riflessione su come i giovani affrontano il giudizio degli altri e le pressioni sociali. Alla fine del film, il dibattito coinvolge Benedetta Tascini, neuropsichiatra infantile, Cosimo Marco Scarcelli, professore associato di Media, Genere e Sessualità presso l’Università di Padova, e Silvia Dominizzi, professoressa associata di Pedagogia generale e sociale all’Università di Bologna.
Il ragazzo e l’airone: lo sguardo magico di Miyazaki
Martedì 14 ottobre la rassegna prosegue con Il ragazzo e l’airone, un film del maestro Hayao Miyazaki. La storia segue Mahito, un ragazzo di 12 anni che, spinto dal desiderio di rivedere sua madre, si avventura in un regno fantastico abitato dai vivi e dai morti. Questo luogo sospeso tra vita e morte diventa uno spazio di rinascita, un’occasione per riflettere sul mistero della vita, sulla creazione e sull’importanza dell’amicizia. Dopo la proiezione, il dibattito coinvolge Stefano Da Re, psichiatra, e Francesco Sinatora, psicoterapeuta, offrendo strumenti e spunti per comprendere le sfide emotive e psicologiche che attraversano i giovani.
Kripton: fragilità invisibili e realtà quotidiana
Il ciclo di film chiude martedì 21 ottobre con Kripton, che mette in luce le fragilità invisibili degli adolescenti. Il racconto segue sei giovani tra i venti e i trent’anni, ricoverati in due comunità psichiatriche della periferia romana, che affrontano disturbi della personalità e stati di alterazione. Attraverso la quotidianità dei protagonisti e le relazioni con il mondo adulto, composto da psichiatri, professionisti e famiglie, il film esplora in profondità la soggettività umana e la complessità della mente. La condizione estrema del disturbo mentale diventa una chiave per avvicinarsi all’abisso misterioso della psiche e al contempo una metafora della società contemporanea. Il dibattito vede la partecipazione di Mauro Pellagrosi, psichiatra responsabile dei percorsi residenziali giovani adulti presso Asl Roma 1, e Leonardo Zaninotto, psichiatra responsabile UOS CSM Padova Piovese.
Date e orari delle proiezioni
Il Cineforum Adolescenti 2025 si svolge:
- Martedì 7 ottobre alle ore 20:30
- Martedì 14 ottobre alle ore 20:30
- Martedì 21 ottobre alle ore 20:30
Tre appuntamenti che invitano a fermarsi e a dedicare tempo all’ascolto e al confronto.
Dove si svolge la rassegna
Le proiezioni si tengono al Cinema Rex di Padova (www.cinemarex.it), in via Sant’Osvaldo 2.
Costi e informazioni
L’ingresso a ciascuna proiezione costa 3 euro. Per ulteriori dettagli e aggiornamenti è disponibile il sito ufficiale: www.traindevie.it
Train de Vie
Il Centro Train de Vie, fondato nel 2013, opera a Padova da oltre dieci anni. La cooperativa riunisce professionisti con competenze diverse, tutti motivati dallo stesso obiettivo: promuovere il benessere e la salute della persona, della famiglia e della comunità. Il centro lavora prevalentemente in équipe multidisciplinari e si concentra su tre aree fondamentali. L’area educativa si dedica soprattutto ad adolescenti in ritiro sociale e disagio psichico. L’area formazione offre percorsi educativi e formativi di alta qualità per giovani, bambini e per la comunità educante. L’area innovazione sociale sviluppa progetti collaborativi con la società civile e sperimenta modelli partecipativi di sviluppo territoriale, promuovendo la crescita culturale e sociale della comunità.
