Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità: «L’obesità non è solo una questione di calorie; il benessere psicologico e relazionale deve essere parte integrante della cura».
In occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, la SIMDO (Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità) lancia un appello cruciale: è necessario un approccio multidisciplinare che metta al centro la persona nella sua interezza. Dalla salute mentale alla sfera affettiva, la cura non può più fermarsi al solo conteggio dei chili persi.
Roma, 4 marzo 2026 – L’obesità è una malattia cronica, progressiva e recidivante. Non è un problema estetico, né il risultato di una mancanza di volontà. Per questo, SIMDO ribadisce l’urgenza di garantire l’accesso gratuito ai nuovi farmaci tramite l’inserimento nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).
L’impatto psicologico e la centralità della persona
L’obesità colpisce oltre sei milioni di italiani e rappresenta la porta d’ingresso per patologie gravissime come il diabete di tipo 2, l’ipertensione e le malattie cardiovascolari. Tuttavia, il peso corporeo nasconde spesso un disagio psicologico profondo.
«L’obesità coinvolge la mente quanto il corpo» dichiara Giancarlo Tonolo, Presidente Nazionale SIMDO. «Controllare il peso e la glicemia è fondamentale, ma non basta. Molti pazienti vivono in isolamento e affrontano difficoltà nella sfera sessuale, aspetti spesso ignorati durante le visite cliniche. La nostra missione è integrare il supporto psicologico in ogni fase del percorso».
Formazione itinerante: il focus sulla sessualità
Per colmare il divario tra cura clinica e benessere emotivo, SIMDO ha avviato un progetto di formazione itinerante in tutta Italia rivolto a medici, infermieri e psicologi.
Il programma affronta temi innovativi:
- Approccio psicologico alla malattia metabolica.
- Sessualità e obesità: gestione dei cali della libido e delle disfunzioni legate alla patologia.
- Team multidisciplinare: come far dialogare specialisti diversi per la dignità del paziente.
Dopo il debutto in Puglia, il corso toccherà a marzo Luino (Varese), per poi proseguire verso Napoli, Roma e Torino.
La battaglia per l’accesso equo alle cure
Nonostante il traguardo della Legge Pella (che ha riconosciuto l’obesità come malattia cronica il 1° ottobre 2025), la disparità economica resta una barriera insormontabile per molti.
«Oggi i nuovi farmaci offrono risultati straordinari, ma sono spesso un lusso per pochi», conclude Tonolo. «Chiediamo una rimborsabilità selettiva per le fasce più fragili. Investire oggi nel supporto psicologico e nella prevenzione significa risparmiare vite e risorse pubbliche domani».
Chi è SIMDO
Fondata nel 1990, la Società Italiana Metabolismo Diabete Obesità unisce specialisti di oltre quindici discipline. Promuove un modello di medicina multiprofessionale per garantire una presa in carico globale, scientifica e umana del paziente metabolico.
