Roche e l’effetto moltiplicatore: 712 milioni di euro al PIL italiano
Presentato a Roma, presso l’Ambasciata di Svizzera, il primo studio sull’impatto di Roche in Italia, realizzato con il supporto metodologico di PwC Italia. L’analisi ha mostrato che per ogni euro generato direttamente, se ne creano 2,6 nell’economia italiana. In totale, nel 2023 Roche ha contribuito con 712,5 milioni di euro al PIL nazionale, pari allo 0,03%.
“I risultati dello studio sull’impatto di Roche in Italia… mettono in evidenza l’importante effetto moltiplicatore degli investimenti dell’Azienda sull’economia, l’occupazione e la sostenibilità del nostro Sistema Sanitario”, ha dichiarato Andrea Fortuna, Partner PwC Italia.
Lavoro qualificato, inclusivo e al femminile
Con 1.038 dipendenti diretti, Roche genera un effetto moltiplicatore occupazionale pari a 3,3: ogni lavoratore Roche sostiene oltre 3 occupati a livello indiretto o nell’indotto, per un totale di 3.402 Unità Lavorative Annue (ULA). L’occupazione è altamente qualificata (77% laureati), a prevalenza femminile (52%) e con una significativa presenza di under 40 (34%).
“Per continuare ad alimentare l’effetto moltiplicatore degli investimenti del biotech… è fondamentale disporre di un ambiente realmente favorevole all’innovazione”, ha sottolineato Stefanos Tsamousis, General Manager Roche SpA.
Investimenti in ricerca: 2,93 euro di ritorno per ogni euro speso
Fulcro dell’impatto di Roche in Italia sono gli investimenti in ricerca clinica. Nel 2023 Roche ha attivato 174 studi clinici sponsorizzati su 225 totali, coinvolgendo oltre 13.400 pazienti. Il risparmio per il Servizio Sanitario Nazionale derivante da questi studi è stimato in 165,6 milioni di euro, a fronte di 56,5 milioni investiti, con un ritorno di 2,93 euro per ogni euro speso.
A ciò si aggiungono 38 studi osservazionali e 24 programmi di uso compassionevole in 5 aree terapeutiche ad alto impatto sociale, come oncologia e neuroscienze.
Diagnostica: la bussola della medicina moderna
La diagnostica in vitro è un pilastro del percorso di cura del paziente, ma ancora sottovalutata in termini di investimenti.
“La diagnostica… è la bussola che guida l’intero percorso del paziente… eppure oggi sembra essere poco riconosciuta”, ha dichiarato Burçak Çelik, General Manager Roche Diagnostics SpA. “È tempo di riconoscere il suo ruolo di abilitatore di un sistema sanitario più sostenibile e resiliente”.
Impegno ambientale: -41% di emissioni in cinque anni
Roche Italia ha investito anche nella sostenibilità ambientale. Tra il 2019 e il 2023 ha ridotto del 28% i consumi energetici e del 41% le emissioni di gas serra, utilizzando esclusivamente energia da fonti rinnovabili. L’azienda ha risparmiato l’equivalente del consumo annuo di 436 famiglie, grazie anche a impianti fotovoltaici e solari termici.
Biotech come motore strategico per il futuro del Paese
L’evento “Effetto moltiplicatore: il biotech come motore di sviluppo per l’Italia. L’impatto di Roche”, si è concluso con l’intervento di Padraic Ward, Head of Pharma International di Roche. Presenti anche rappresentanti di istituzioni e associazioni di categoria come Farmindustria, Assobiotec e Confindustria DM.
Dal confronto è emerso che “il futuro del Paese passa anche dalla capacità di sostenere il biotech, un settore che non solo cura, ma costruisce le basi di un sistema Italia più innovativo, sostenibile e competitivo”.
