Lunedì 14 luglio Padova sarà il punto di riferimento nazionale e internazionale per discutere dell’implementazione dell’Intelligenza Artificiale negli ospedali, grazie al convegno organizzato da Ulss 6 Euganea e Fondazione Scuola di Sanità Pubblica nell’ambito del World Health Forum Veneto.
Con oltre venti relatori italiani e stranieri, l’appuntamento – già sold out – si svolgerà al Padova Congress, Sala Mantegna, ed è stato pensato come momento strategico per affrontare il tema dell’adozione dell’AI nella sanità pubblica e privata.
L’obiettivo: umanità e tecnologia per un futuro più efficiente
Il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, Paolo Fortuna, anche Responsabile Scientifico del Convegno, ha spiegato la visione dell’iniziativa:
“L’obiettivo è ambizioso: ipotizzare un percorso che consenta di sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie per migliorare la sicurezza e la qualità delle cure, ridurre i contenziosi, velocizzare gli interventi, massimizzare il potenziale riabilitativo e ottimizzare l’uso delle risorse, senza mai perdere di vista i valori fondanti della medicina e la centralità della persona”.
Il convegno si inserisce in un percorso già avviato da Ulss 6 nel proprio modello di gestione, che prevede un’integrazione graduale e consapevole dell’AI nella quotidianità clinica e organizzativa.
Sfide e opportunità: un approccio sistemico all’AI in sanità
Secondo il dott. Fortuna, l’implementazione dell’intelligenza artificiale negli ospedali non può essere improvvisata, ma richiede:
“un approccio sistematico che consideri molteplici dimensioni: infrastrutturale, tecnologica, organizzativa, normativa ed etica”.
Non si tratta solo di dotare gli ospedali di nuovi strumenti, ma di ripensare modelli gestionali, formazione del personale e sostenibilità dell’innovazione. Proprio per questo, il programma del convegno prevede sessioni di lavoro interdisciplinari, con esperti di informatica, bioingegneria, medicina, diritto e management sanitario. Parteciperanno anche rappresentanti di aziende nazionali e internazionali impegnate nello sviluppo di soluzioni AI per la sanità.
Nuova normativa sull’Intelligenza Artificiale: il DDL 1146
Il convegno arriva in un momento cruciale per il quadro normativo italiano:
“[…] Il 25 giugno scorso il DDL 1146 è stato approvato con alcuni emendamenti e ritornato al Senato per l’ok definitivo […]”.
Una volta concluso l’iter, la legge diventerà la cornice regolatoria nazionale per l’uso dell’intelligenza artificiale, anche in ambito sanitario. Un contesto normativo che sarà al centro del dibattito a Padova, per comprendere meglio limiti, responsabilità e opportunità legate alla sanità digitale del futuro.
Un evento sold out che conferma l’interesse crescente
Il tutto esaurito registrato per l’evento conferma l’attenzione del mondo sanitario, accademico e imprenditoriale per il tema.
“Questo Convegno, che abbiamo fortemente voluto – prosegue il dr. Fortuna – offrirà spunti di riflessione interdisciplinare: esperti di diversi settori potranno confrontarsi per delineare strategie concrete di implementazione dell’AI nei contesti ospedalieri”.
Con il supporto di enti come la Camera di Commercio, VenicePromex, Università di Padova, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Comune di Padova e Agenda Digitale del Veneto, l’evento promette di tracciare un solido percorso per una sanità tecnologica, ma sempre centrata sulla persona.
