Il social freezing e la fertilità femminile diventano tema di confronto pubblico a Padova. Martedì 26 maggio 2025, dalle 17:30 alle 20:00, il Centro Culturale San Gaetano ospiterà l’evento gratuito “Social Freezing: la tua fertilità, le tue scelte”, di cui Dì Salute si pregia di essere media partner, un incontro dedicato alla crioconservazione degli ovociti per scelta e alla necessità di portare questo argomento fuori dagli spazi strettamente medici, rendendolo parte di una conversazione collettiva più ampia.
L’iniziativa è organizzata da MeggyCare insieme al Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino – Azienda Ospedale Università di Padova, alla Regione Veneto e al Comune di Padova – Assessorato all’Innovazione e alla Transizione Digitale. L’ingresso è gratuito e aperto a tutte, con particolare attenzione alle studentesse e alle giovani lavoratrici tra i 20 e i 35 anni.
L’obiettivo dell’evento è affrontare un tema ancora poco discusso nel dibattito pubblico italiano: la possibilità, per le donne, di conoscere meglio la propria fertilità e le opzioni disponibili per preservarla. Il social freezing, infatti, non viene presentato come una soluzione valida per tutte, ma come una scelta da poter valutare con maggiore consapevolezza, grazie a informazioni chiare, competenti e accessibili.
Social freezing e fertilità femminile: perché serve più informazione
In Italia si fanno figli sempre più tardi e la media al primo figlio supera oggi i 32 anni. In questo contesto, parlare di fertilità femminile significa anche interrogarsi sul livello di informazione disponibile per le donne, soprattutto nelle fasi della vita in cui studio, lavoro, relazioni e progettualità personale si intrecciano.
L’evento di Padova nasce con una missione precisa: creare uno spazio pubblico in cui si possa parlare di fertilità femminile senza imbarazzo, senza giudizi e senza ridurre il tema a una questione esclusivamente clinica. La salute riproduttiva, infatti, riguarda anche le scelte di vita, la libertà personale e il diritto a ricevere informazioni affidabili.
L’evento “Social Freezing: la tua fertilità, le tue scelte”
Durante l’incontro interverranno due professioniste dell’Azienda Ospedale Università di Padova. La Prof.ssa Alessandra Andrisani, Direttrice dell’UOC di Procreazione Medicalmente Assistita, porterà il proprio contributo sul tema della fertilità e della preservazione della fertilità femminile. Accanto a lei interverrà la Prof.ssa Marta Ghisi, Direttrice f.f. dell’UOC di Psicologia Clinica, offrendo uno sguardo anche sugli aspetti psicologici legati alle scelte riproduttive.
Dopo gli interventi è previsto uno spazio interattivo dedicato alle domande del pubblico, seguito da un momento di networking. Questa struttura vuole favorire non solo l’ascolto, ma anche il confronto diretto, dando alle partecipanti la possibilità di chiarire dubbi, condividere riflessioni e avvicinarsi al tema con maggiore familiarità.
A moderare la serata sarà il Prof. Antonio Paoli, Prorettore al Benessere e allo Sport dell’Università di Padova e Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienze Biomediche.
Il sostegno delle istituzioni al social freezing
L’iniziativa gode del patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Padova, oltre al supporto dell’Azienda Ospedale Università di Padova e del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino – Terza Missione dell’Ateneo patavino.
All’evento porteranno il loro saluto Eleonora Mosco, in rappresentanza della Regione del Veneto; Margherita Cera, Assessora del Comune di Padova con delega all’Innovazione e Transizione Digitale; la Dott.ssa Carla Destro, Direttrice Sanitaria dell’Azienda Ospedale Università di Padova; e la Prof.ssa Alessandra Biffi, Direttrice dell’UOC di Oncoematologia Pediatrica e Coordinatrice della Commissione Terza Missione del Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino.
La presenza di rappresentanti del mondo sanitario, universitario e istituzionale rafforza il messaggio dell’iniziativa: il social freezing e la fertilità femminile meritano uno spazio di discussione riconosciuto, aperto e accessibile.
MeggyCare: abbattere i tabù sulla fertilità
Nel comunicato, Fanny Nardi, co-fondatrice di MeggyCare, sottolinea il valore simbolico e concreto dell’iniziativa:
“Siamo onorate che un evento come questo abbia trovato casa a Padova, con il sostegno del Comune, della Regione e dell’Università. Non è scontato, e per noi è una conferma: il tema della fertilità femminile merita attenzione istituzionale, non solo medica.”
Nardi richiama anche il bisogno di colmare un vuoto di conoscenza che non può essere attribuito alle donne, ma a una mancanza più ampia di informazione:
“Non è negligenza delle donne: è un vuoto di informazione che la società non ha ancora colmato. E in quel vuoto prospera il tabù.”
Il cuore del messaggio è la consapevolezza. Il social freezing, spiega Nardi, non è una risposta universale né una soluzione a tutto, ma una possibilità che ogni donna dovrebbe poter valutare conoscendo le opzioni disponibili.
“Il Social Freezing non è la soluzione a tutto, ma è una scelta che ogni donna dovrebbe poter fare da una posizione di consapevolezza, non di ignoranza.”
MeggyCare nasce proprio con questo obiettivo: riempire il vuoto informativo, abbattere i tabù e restituire alle donne una conoscenza che viene descritta come potere su se stesse.
Chi è MeggyCare
MeggyCare è la prima piattaforma italiana dedicata alla fertilità femminile e al social freezing. Fondata da Fanny Nardi, Lara Ranzato e Francesca Bosio, nasce per abbattere i tabù che ancora circondano la fertilità e per colmare la mancanza di informazioni che molte donne si trovano ad affrontare.
La piattaforma accompagna le donne in ogni fase del percorso: dall’informazione iniziale alla scelta della clinica, dalla prenotazione delle consulenze fino alla fine del trattamento. Offre contenuti medicamente validati, una community di supporto e un network di specialisti della riproduzione.
I dettagli dell’evento

L’evento “Social Freezing: la tua fertilità, le tue scelte” si terrà martedì 26 maggio 2025, dalle 17:30 alle 20:00, presso l’Auditorium San Gaetano – Agorà, Padova.
L’ingresso è gratuito e le iscrizioni sono disponibili al seguente link: https://luma.com/3icuxxmq
