La chirurgia robotica ginecologica si afferma come approccio di eccellenza al Policlinico Abano, dove l’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia, diretta dal dottor Manuel Maria Ianieri, ha integrato l’uso del robot da Vinci Xi nel trattamento di endometriosi profonda e tumori dell’endometrio.
Grazie a strumenti miniaturizzati e immagini tridimensionali ingrandite fino a dieci volte, il sistema consente un intervento mininvasivo ad alta precisione. “La tecnologia che abbiamo a disposizione – spiega il dottor Ianieri – ci consente di raggiungere la cavità addominale attraverso quattro o cinque piccoli forellini dell’addome […] Il chirurgo muove gli strumenti da una consolle e può compiere movimenti con precisione millimetrica”, specifica.
Chirurgia mininvasiva, risultati più rapidi e meno dolore
L’approccio robotico migliora notevolmente il recupero post-operatorio, riducendo complicanze e dolore rispetto alla chirurgia tradizionale. “Nella nostra struttura – aggiunge Ianieri – consideriamo questi approcci mininvasivi lo standard di cura per la maggior parte delle patologie ginecologiche […]”, sottolinea.
La chirurgia robotica ginecologica permette di operare con estrema precisione in sedi anatomiche difficili da raggiungere, come il retroperitoneo, proteggendo strutture delicate quali nervi, vasi e ureteri.
Endometriosi profonda: diagnosi complessa, chirurgia di precisione
L’endometriosi profonda è una patologia ginecologica cronica e invasiva, che colpisce le donne tra i 20 e i 45 anni, ma può manifestarsi anche prima o dopo questa fascia di età. Le lesioni si infiltrano in strutture come ureteri, retto e vescica, provocando dolori severi, disturbi intestinali e urinari, fino a infertilità.
“L’endometriosi profonda riguarda più comunemente donne con età tra i 20 e 45 anni, ma può essere sintomatica anche prima dei 20 anni o in post-menopausa”, ricorda Ianieri. “Il Robot ci permette un’ottima visione del campo chirurgico e di operare con più facilità alcuni selezionati casi di endometriosi complessa”.
Carcinoma dell’endometrio: diagnosi precoce e trattamento robotico
Il carcinoma dell’endometrio è il tumore ginecologico più frequente nei Paesi occidentali, e colpisce soprattutto donne in post-menopausa. “Il segnale più importante da non trascurare – specifica il dottor Ianieri – è il sanguinamento uterino anomalo”, evidenzia l’esperto.
Al Policlinico Abano è possibile eseguire diagnosi precise grazie a strumentazioni all’avanguardia, seguite da interventi robotici ad alta precisione per una cura efficace e meno invasiva.
Tecnologia al servizio della salute della donna
Il Policlinico Abano continua a investire in innovazione per offrire trattamenti avanzati, integrando il know-how medico con la robotica. “Siamo molto soddisfatti di proseguire il nostro percorso della chirurgia robotica, perché sottolinea la nostra attenzione […] per le donne che si affidano alle nostre cure”, conclude Ianieri.
