Al Policlinico Abano è stato realizzato un doppio intervento innovativo di protesi di astragalo su misura in titanio, il primo caso in Italia su entrambe le caviglie. Il paziente, un uomo di 62 anni affetto da necrosi avascolare idiopatica (AVN), è stato operato con successo prima alla caviglia sinistra nel maggio 2024, e poi alla destra il 24 luglio 2025.
Grazie all’utilizzo di tecnologie 3D e di un approccio altamente personalizzato, è stato possibile sostituire l’intero astragalo e una porzione di tibia con impianti “custom made”, progettati sulla base della TAC del paziente. Questo tipo di intervento rappresenta un’alternativa efficace all’artrodesi, che compromette la mobilità dell’articolazione.
Tecnica 3D e impianto in titanio “custom made”
L’équipe guidata dal dottor Andrea Valcarenghi, responsabile della Chirurgia del Piede e della Caviglia, ha eseguito l’intervento in collaborazione con il professor Antonio Volpe e i colleghi Marco Zamperetti, Fulvio Ferraresi e Luca Di Lenarda. La metodica impiegata ha permesso un accoppiamento preciso tra una protesi standard tibiale e una personalizzata per l’astragalo, con allineamento osseo millimetrico.
“Grazie all’intervento anche alla seconda caviglia, il paziente potrà tornare a camminare senza particolari difficoltà o dolore. Terminata la riabilitazione, potrà fare una vita normale evitando gli sport ad alto impatto che includono corsa, salti o contatto fisico. Potrà, invece, dedicarsi alle camminate, andare in bicicletta, nuotare e frequentare la palestra”, ha precisato il dottor Valcarenghi.
Riduzione dei tempi di ricovero e recupero
Il paziente è stato dimesso dopo soli tre giorni di degenza, secondo un protocollo ormai consolidato presso il Policlinico Abano. Dopo tre-quattro settimane di riposo con l’uso di un tutore, inizierà la fisioterapia. Un recupero progressivo è reso possibile anche dal perfetto esito del primo impianto realizzato oltre un anno fa.
“Con la metodica che utilizziamo – ha aggiunto Valcarenghi – si riducono, inoltre, i tempi di esecuzione dell’intervento e di recupero post-operatorio e sono più brevi il ricovero e la ripresa della mobilità”.
Un centro di eccellenza per le protesi di caviglia
Il Policlinico Abano, struttura capofila di GOL – Gruppo Ospedaliero Leonardo, si conferma un riferimento nazionale nella protesica ortopedica.
“Il Policlinico Abano – conclude Nicola Petruzzi, presidente di GOL – si distingue per l’offerta di soluzioni innovative nella protesica di caviglia e nella presa in carico di pazienti con problematiche gravi e fortemente invalidanti. La nostra struttura, grazie al know-how della nostra équipe e alle più recenti tecnologie, propone le soluzioni chirurgiche più innovative e ‘su misura’ per il paziente che viene messo al centro di un percorso di cure personalizzate”.
