L’influenza 2025-2026 parte in anticipo: le raccomandazioni dei medici SIMG per non farsi prendere in contropiede

Il virus influenzale stagionale si sta diffondendo prima rispetto agli anni scorsi e ha già numeri significativi: dal 42° Congresso Nazionale dei Medici di Medicina Generale, le regole per limitarne la diffusione.

L’inverno non è ancora iniziato, ma i virus respiratori circolano ormai da giorni a ritmi preoccupanti, con oltre 860mila nuovi casi di influenza registrati tra il 20 ottobre e il 9 novembre e un’incidenza particolarmente alta tra bambini piccoli e anziani. Ma cosa possiamo fare per evitare il contagio? Lo abbiamo chiesto ad Alessandro Rossi, Presidente della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG), durante il 42° Congresso Nazionale, svoltosi a Firenze dal 27 al 29 novembre.

La strategia dei medici di famiglia: vaccinazione capillare

«Anche quest’anno, con un po’ d’anticipo rispetto al solito, è arrivata l’epidemia dell’influenza stagionale», ha dichiarato Rossi, Presidente SIMG. «Per quanto riguarda i medici, la prima cosa da fare è portare avanti una campagna vaccinale estesa e capillare con l’obbiettivo di aumentare la copertura rispetto agli anni passati. Il vaccino è consigliato a tutti perché meno il virus circola e meno impatto ha sulla popolazione, ma è raccomandato in modo particolare ai soggetti più fragili, quindi agli anziani, ai portatori di patologie croniche e ai bambini».

A tal proposito, nel corso del congresso, Tecla Mastronuzzi, responsabile Macroarea Prevenzione SIMG, ha sottolineato come aumentare anche di poco la percentuale di persone immunizzate si traduca in benefici concreti: meno complicazioni, minori necessità di ospedalizzazione e una netta riduzione del carico per le strutture sanitarie. La campagna vaccinale può includere anche altri vaccini da effettuare in co-somministrazione, come quello per Covid-19, pneumococco, Virus Respiratorio Sinciziale e herpes zoster.

Le regole del buon senso per chi si ammala

«Chi ha già contratto il virus o chi lo prenderà nelle prossime settimane» prosegue Rossi «deve seguire le regole del buon senso per limitare l’impatto epidemico dell’influenza: rimanere a casa fino alla totale scomparsa dei sintomi e non usare assolutamente antibiotici, inutili nelle forme virali, ma assumere farmaci sintomatici, laddove i sintomi sono molto fastidiosi, mantenere una buona idratazione e una dieta leggera» ha aggiunto il Presidente Rossi.

Accanto a queste misure, restano valide altre pratiche: lavarsi spesso le mani, fare attenzione negli spazi chiusi e affollati quando i contagi sono al picco, e rispettare le norme igieniche basilari se si hanno tosse o raffreddore.

Un approccio nuovo: la sorveglianza delle infezioni respiratorie acute

Se le regole e gli obbiettivi restano pressoché invariati, la stagione 2025-2026 introduce un’importante novità per quanto riguarda il monitoraggio: la sorveglianza nazionale ha infatti iniziato a rilevare l’andamento complessivo delle infezioni respiratorie acute (ARI), che includono influenza, SARS-CoV-2, RSV, rhinovirus, adenovirus e altri patogeni, oltre alle sindromi parainfluenzali.

«I virus costituiscono sempre una minaccia, ma è cambiato ora da parte nostra l’approccio e modo di osservarli», ha spiegato Rossi. «Questo ci permette di avere un quadro più realistico di ciò che accade nei nostri ambulatori, anche se è meno immediato il confronto con gli anni passati. Possiamo però basarci su quanto avvenuto nei mesi scorsi nell’altro emisfero: Australia, Nuova Zelanda e diversi Paesi asiatici hanno registrato una stagione intensa, con una forte pressione sui servizi territoriali, che ci inducono a ribadire l’importanza della prevenzione».

L’appello: vaccinarsi entro Natale

Il messaggio dei medici di famiglia è unanime: vaccinarsi ora, prima di Natale, soprattutto per chi appartiene ai gruppi più esposti. L’immunizzazione rimane lo strumento principale per evitare le conseguenze più serie dell’influenza e alleviare la pressione sul sistema sanitario in un momento in cui la circolazione virale è già intensa e destinata ad aumentare.

Come ribadito nel corso del Congresso, tanto in sala quanto dalla cabina di Radio Med Live, la radio ufficiale dell’evento, la collaborazione tra medicina territoriale, specialisti e cittadini è la chiave per affrontare la stagione delle influenze, insieme a tutte le sfide, presenti e future della sanità in Italia.

Altri di questo autore

Intelligenza artificiale in sanità: aiuta la diagnosi, ma non può sostituire il medico

Come inserire l'intelligenza artificiale nei percorsi clinici senza intaccare sicurezza, trasparenza e responsabilità? Se ne è parlato lo scorso...

Antibiotico-resistenza, l’Italia sopra la media europea

L'antimicrobico-resistenza (AMR) continua a essere una delle emergenze sanitarie più attenzionate a livello internazionale, con l'Organizzazione Mondiale della Sanità...

La volontà fragile: chi decide quando la mente cambia?

C'è una donna seduta per terra in una stanza da letto. Circondata da romanzi gialli, ne tiene uno aperto...

Intelligenza artificiale in sanità: aiuta la diagnosi, ma non può sostituire il medico

Come inserire l'intelligenza artificiale nei percorsi clinici senza intaccare sicurezza, trasparenza e responsabilità? Se ne è parlato lo scorso...

Antibiotico-resistenza, l’Italia sopra la media europea

L'antimicrobico-resistenza (AMR) continua a essere una delle emergenze sanitarie più attenzionate a livello internazionale, con l'Organizzazione Mondiale della Sanità...

Articoli correlati

Inserzione pubblicitaria

Gli ultimi articoli

Vaccino RSV per adulti fragili: dalla Camera l’appello per una copertura nazionale

La campagna “I Silenzi dell’RSV”, presentata oggi a Montecitorio, chiede di garantire una protezione uniforme ad anziani e persone con patologie croniche prima della...

Salute mentale in estate: solitudine e confronto sociale possono aumentare il disagio

L’estate viene abitualmente raccontata come la stagione della leggerezza, delle vacanze e della socialità. Per alcune persone, però, i mesi estivi possono trasformarsi nel...

Policlinico Umberto I: inaugurata nuova Terapia Intensiva ad Alto Biocontenimento, passo in avanti per ospedale moderno

È stata inaugurata oggi al Policlinico Umberto I presso la IV Clinica Chirurgica, Dipartimento di Emergenza-Accettazione, Anestesia e Aree Critiche un nuovo reparto di...

Non ti vuoi perdere i prossimi articoli?

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere, una volta al mese, la nostra selezione dei contenuti più interessanti!

Inserendo la mail accetti la Privacy Policy: ti terremo informato sui nostri prossimi contenuti. NON cederemo mai il tuo indirizzo a terzi.