Italia protagonista agli eventi biotech globali
Oltre 200 protagonisti del biotech, pharma e venture capital provenienti da Italia e Stati Uniti si sono incontrati a San Francisco per la nona edizione di Italy on the Move, evento strategico sull’innovazione e investimenti nelle life science. L’iniziativa, promossa da ICE Agenzia e Ministero degli Affari Esteri, ha fatto da ponte tra le eccellenze italiane e l’ecosistema tecnologico e finanziario statunitense.
La cornice è di quelle di rilievo: la J.P. Morgan Annual Healthcare Conference 2026, uno degli eventi più importanti a livello globale per il settore health-tech, biotech e venture capital. Italy on the Move si è tenuto il 14 gennaio presso INNOVIT – Italian Innovation and Culture Hub, il cuore dell’innovazione italiana nella Bay Area.
Un’agenda per attrarre investimenti e creare sinergie internazionali
L’obiettivo dell’iniziativa è stato chiaro: rafforzare le relazioni tra Italia e USA nel campo delle life science, facilitando la nascita di nuove partnership industriali e scientifiche e promuovendo le eccellenze italiane su scala globale.
Come sottolineato dagli organizzatori, Italy on the Move è parte di una più ampia strategia di internazionalizzazione del biotech italiano, definita dal Tavolo di lavoro per l’internazionalizzazione delle industrie delle biotecnologie, promosso dal MAECI.
Tra i saluti istituzionali:
- Massimo Carnelos, Console Generale d’Italia a San Francisco
- Sergio Strozzi, Head of Innovation, Technology and Startups (MAECI)
- Augusto Reggiani, direttore Ufficio attrazione investimenti esteri – MIMIT
- Erica Di Giovancarlo, Trade Commissioner ICE New York
Il cuore del confronto: investimenti nelle life science e nuove tecnologie
Fulcro dell’evento è stata la tavola rotonda “Invest in Innovation: The Italian Life Science Momentum”, moderata da David Whelan (Bespoke Strategy) con la partecipazione di leader del settore:
- Lucia Faccio, CEO di Genespire
- Bryan Giraudo, CFO & COO di Gossamer Bio
- Karthic Jayaraman, Partner di TPG Capital
- Natalia Misciattelli, CEO di AAVantgarde
- Pierluigi Paracchi, CEO Genenta Science
- Mario Scuderi, CDP Venture Capital
- David Talbot, Eli Lilly
- Mauro Piacentini, Heal Italia Foundation
A seguire, una sessione di pitch innovativi con:
- Luca Emili, InSilicoTrials
- Massimiliano Clamer, Immagina Biotechnology
- Enzo Troncone, Butterfly Decisions
- Leandro Agrò, It’s Prodigy
I numeri del biotech italiano: un settore da 237 miliardi di euro
I dati confermano la forza economica delle life science in Italia. Secondo il report Assolombarda-Confindustria/Istat:
- Il comparto genera 237 miliardi di euro di fatturato, pari al 10% del PIL nazionale, con 1,8 milioni di addetti.
- Nel biotech, nel 2024, il fatturato ha raggiunto 47,5 miliardi di euro, con 2 miliardi di investimenti in R&S (fonte: Assobiotec).
- Nel pharma, il valore della produzione si è attestato a 56 miliardi di euro, con esportazioni da 54 miliardi (Invest in Italy).
Crescite significative anche nei dispositivi medici:
- Settore da 19 miliardi di euro, primo in Europa per numero di imprese (15.795), con 81.000 addetti.
- Le startup e PMI innovative nel settore sono 309, con 1 miliardo di investimenti in R&S nel 2023.
Italia-USA: relazioni economiche in espansione
I rapporti bilaterali tra Italia e Stati Uniti si rafforzano ulteriormente:
- Nel 2024, l’Italia ha investito 76,7 miliardi di dollari negli USA
- Gli Stati Uniti hanno investito 22,4 miliardi di dollari in Italia (fonte: Banca d’Italia)
La crescita degli investimenti nelle life science è una leva chiave per consolidare questa relazione economica strategica.
