Partenariato pubblico-privato in sanità: Giacomazzo (ANAC) richiama a trasparenza e competenze

A Duezerocinquezero 2025, il forum nazionale su energia e sostenibilità, ANAC rilancia il PPP come strumento strategico per la sanità pubblica.

Durante la giornata conclusiva di Duezerocinquezero 2025, il Forum nazionale sull’energia e la sostenibilità in corso a Padova, l’attenzione si è spostata sul ruolo del partenariato pubblico-privato in sanità, tema affrontato in un panel dedicato al rapporto tra pubblico e privato nella costruzione di un sistema sanitario sostenibile.

Tra i relatori anche Paolo Giacomazzo, membro del direttivo di ANAC – Autorità Nazionale Anticorruzione, che ha posto l’accento sulla rilevanza del PPP nei servizi sanitari, a patto che si affrontino in modo deciso alcune criticità ancora presenti.

PPP in sanità: uno strumento strategico da perfezionare

Il partenariato pubblico-privato (PPP) è uno strumento strategico per promuovere l’efficienza e la sostenibilità del sistema sanitario”, ha dichiarato Giacomazzo. Tuttavia, ha sottolineato come, nonostante sia uno strumento già impiegato da tempo, presenti ancora nodi irrisolti: la gestione contrattuale, la definizione del Piano Economico Finanziario e l’allocazione del rischio operativo sono tra i principali.

Giacomazzo ha richiamato l’attenzione sul recente Correttivo al Codice degli Appalti, che mira a semplificare e razionalizzare questi aspetti per rendere il PPP più efficace e sicuro per le amministrazioni pubbliche.

Competenze e trasparenza al centro della riforma

Il rappresentante di ANAC ha rimarcato come la qualificazione delle stazioni appaltanti e la formazione del personale siano passaggi fondamentali per ridurre gli squilibri informativi tra pubblico e privato e garantire procedure trasparenti ed efficaci.

La trasparenza delle procedure è fondamentale per favorire la concorrenza e consentire a nuovi soggetti di presentare soluzioni alternative e migliorative”, ha aggiunto Giacomazzo, sottolineando il legame tra trasparenza, innovazione e qualità del servizio.

Le altre sfide per una sanità sostenibile

Nel suo intervento, Giacomazzo ha indicato ulteriori sfide che minacciano la sostenibilità del sistema sanitario pubblico:

  • Il lock-in, ovvero la dipendenza delle amministrazioni da un solo fornitore, che limita la concorrenza e ostacola l’innovazione;
  • Il fenomeno dei medici gettonisti, che evidenzia una crisi strutturale del sistema dovuta a compensi poco competitivi e scarsa attrattività degli ospedali pubblici;
  • La carenza di criteri ambientali negli appalti sanitari, con ancora pochi contratti che premiano soluzioni ecologiche e sostenibili.

Un’occasione per ripensare il rapporto pubblico-privato

Il panel di Duezerocinquezero 2025, il Forum nazionale sull’energia e la sostenibilità, in programma dal 2 al 4 aprile 2025 presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano, di cui la nostra testata Di Salute è media partner, è promosso dal Comune di Padova e AssoESCo, con la partnership tecnico-scientifica dello Studio legale e fiscale WST, particolarmente attivo nel campo del diritto sanitario.
Le parole di Giacomazzo, nel richiamare a una maggiore attenzione su competenze e trasparenza, si inseriscono in un dibattito sempre più centrale per il futuro della sanità pubblica italiana.

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