Nell’era della medicina di precisione, l’Istituto Oncologico Veneto – IRCCS ha avviato lo studio pilota PROTHEGO, acronimo di PROfiling THErapeutic GO. L’obiettivo di PROTHEGO è creare una “terapia sartoriale” su misura per ogni paziente, personalizzando la dose dei farmaci in base alla loro risposta individuale. Questa approccio pionieristico è noto come Therapeutic Drug Monitoring (TDM) e promette di massimizzare l’efficacia del trattamento e minimizzare gli effetti collaterali.
Terapia personalizzata per la massima efficacia
PROTHEGO coinvolge cento donne affette da tumore alla mammella in una fase localmente avanzata, inoperabile o metastatica. Questa categoria di pazienti spesso riceve farmaci i-CDK4/6, noti per i loro potenziali effetti collaterali. L’innovazione chiave di PROTHEGO sta nell’approccio personalizzato: i ricercatori identificano le varianti genetiche dei pazienti legate all’assorbimento, metabolismo ed escrezione dei farmaci e monitorano i livelli plasmatici dei farmaci stessi. Questi dati servono a creare curve di concentrazione-efficacia e concentrazione-tossicità, aiutando a selezionare i pazienti più suscettibili a sotto/sovra-esposizione ai farmaci.
La Dott.ssa Marina Coppola, Direttore dell’UOC Farmacia dell’Istituto Oncologico Veneto e Principal Investigator di PROTHEGO, spiega: “La dose standard definita per ciascun farmaco ha una variabilità inter-individuale legata a processi metabolici diversi da individuo a individuo. Con PROTHEGO, miriamo a ritagliare il trattamento clinico su misura per il paziente, considerando le sue caratteristiche peculiari di esposizione alla tossicità.”
Un nuovo approccio alla terapia farmacologica
Il monitoraggio terapeutico dei farmaci (TDM) è una pratica innovativa che promette di migliorare l’aderenza al trattamento farmacologico, ridurre il rischio di tossicità e ottimizzare l’efficacia clinica. Questo studio pilota inizierà con pazienti affetti da tumore alla mammella, ma si estenderà presto ad altre patologie. Pazienti con sarcomi dei tessuti molli e tumori a carico dell’encefalo saranno i prossimi a beneficiare di questa rivoluzionaria terapia farmacologica “sartoriale”.
La Prof.ssa Valentina Guarneri, direttrice dell’Oncologia Medica 2 presso l’Istituto Oncologico Veneto, sottolinea l’importanza dell’approccio personalizzato: “In una fase in cui la medicina di precisione sta diventando sempre più cruciale, PROTHEGO offre un’opportunità unica di trattamento basato non solo su specifiche alterazioni molecolari, ma anche sul singolo individuo. Questo rappresenta un passo avanti significativo nella lotta contro il cancro.”
Il progetto PROTHEGO allo IOV – IRCCS sta aprendo nuove prospettive nella terapia oncologica, puntando a una “terapia sartoriale” su misura per ogni paziente. Con il monitoraggio terapeutico dei farmaci, siamo di fronte a una rivoluzione nella cura del cancro che promette di migliorare gli esiti clinici e la qualità della vita dei pazienti.