Buone notizie contro l’alopecia areata: approvato negli Stati Uniti un promettente farmaco

Causa la perdita, parziale o totale, di capelli e peli in varie parti del corpo. L’alopecia è una malattia le cui cause sono ancora in parte poco conosciute. Chi ci convive sa bene come spesso si proceda per tentativi, sia nella diagnosi che nella cura. Una notizia incoraggiante sembra arrivare in questi giorni da una molecola, impiegata già nella cura dell’artrite reumatoide. Lo studio, fresco di pubblicazione, ha coinvolto 1.200 pazienti con alopecia areata grave, nei quali il farmaco è riuscito a far ricrescere i capelli bloccando l’attacco del sistema immunitario ai follicoli piliferi. 

Qual è il farmaco contro l’alopecia areata appena approvato?

Pochi giorni fa la Food and Drug Administration (FDA) (https://www.fda.gov/news-events/press-announcements/fda-approves-first-systemic-treatment-alopecia-areata) ha approvato negli Stati Uniti, l’impiego di un farmaco, già usato per l’artrite reumatoide, per il trattamento dell’alopecia aerata. La molecola si chiama baricitinib, è stata testata dall’azienda farmaceutica Eli Lilly, che ha pubblicato i risultati sul New England Journal of Medicine, fornendo dati incoraggianti nel trattamento delle forme gravi di alopecia areata. Farmaci simili sono stati sviluppati anche da Concert Pharmaceuticals e da Pfizer, e sono in attesa di approvazione.

Il baricitinib è un inibitore della famiglia di enzimi, denominati JAK, coinvolti in alcuni processi di attivazione del sistema immunitario.

L’alopecia areata

L’alopecia areata è una condizione ritenuta autoimmune, caratterizzata dalla caduta dei capelli, dei peli di sopracciglia e ciglia a chiazze. Finora i trattamenti proposti hanno avuto risultati limitati. Baricitinib è un inibitore orale, selettivo e reversibile delle Janus chinasi 1 e 2, e risulta capace di interrompere la segnalazione delle citochine implicate nella patogenesi dell’alopecia areata. 

Il farmaco funziona? Cosa dice lo studio?

I pazienti partecipanti allo studio sono stati divisi in tre gruppi: un gruppo trattato con placebo, un gruppo a cui è stata somministrata una dose di due milligrammi ogni giorno e un terzo gruppo che ha assunto una dose di quattro milligrammi ogni giorno. Dopo 36 settimane, a quasi il 40% dei volontari del gruppo che ha assunto la dose più alta sono ricresciuti dell’80% i capelli, rispetto al 23% del gruppo a dose inferiore e al 5% del gruppo placebo. Il 45% delle persone nel gruppo a dose più alta ha ottenuto anche la ricrescita di sopracciglia e ciglia. 

Il farmaco contro l’alopecia areata ha effetti collaterali?

Durante sperimentazione non sono stati segnalati effetti collaterali importanti, qualche volontario ha segnalato infezioni del tratto respiratorio superiore, mal di testa, acne, colesterolo alto e aumento di un enzima chiamato creatinfosfochinasi. Tutto però risolvibile in tempi piuttosto brevi. 

Quanto costa il farmaco contro l’alopecia areata? Si trova in Italia?

Il farmaco costa circa 2500 dollari al mese, per queste ragioni l’approvazione dell’FDA è importante per consentire di richiedere i rimborsi alle assicurazioni. «L’accesso a opzioni di trattamento sicure ed efficaci è fondamentale per un numero significativo di americani affetti da alopecia grave – ha spiegato Kendall Marcus, MD, direttore della Divisione di dermatologia e odontoiatria presso il Center for Drug Evaluation and Research della FDA – l’approvazione aiuterà a soddisfare una significativa esigenza insoddisfatta per i pazienti con grave alopecia areata». Il farmaco è impiegato in Italia per la cura di altre patologie, ma al momento non c’è ancora l’autorizzazione europea e italiana per l’impiego contro l’alopecia areata. 

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