Fibrillazione atriale: una nuova tecnologia di auto-monitoraggio

Nei Paesi occidentali, la fibrillazione atriale colpisce circa il 2% della popolazione. Una percentuale che raggiunge il 7,3% negli over 65. Numeri non certo trascurabili, se pensiamo che la patologia aumenta sensibilmente il rischio di subire un ictus.

Alterazione del ritmo cardiaco, la fibrillazione atriale ha una molteplicità di cause e una sintomatologia spesso assente o poco chiara. Tuttavia, diagnosticarla e trattarla è fondamentale per via delle gravi conseguenze che porta con sé.

Fibrillazione atriale: cos’è, sintomi e cause

La fibrillazione atriale è un’aritmia: il cuore di chi ne soffre non riesce a pompare il sangue come dovrebbe nei diversi distretti, in quanto la gittata cardiaca è irregolare e insufficiente.

Tre sono le modalità con cui la fibrillazione si può manifestare:

  • la fibrillazione atriale parossistica ha una frequenza elevatissima (i battiti superano i 140 al minuto), dura da pochi minuti a 48 ore e, in genere, non richiede terapie e non è connessa ad altre patologie
  • la fibrillazione atriale persistente ha una frequenza compresa tra i 100 e i 140 battiti al minuto, necessita di trattamento e – se non si interviene – può durare anche una settimana
  • la fibrillazione atriale persistente, presente stabilmente nella vita del paziente, è connessa a diverse patologie e necessita di specifiche terapie

Le principali cause della fibrillazione atriale sono le patologie del cuore (coronaropatie, pericardite, valvulopatie ecc.), l’ipertensione, il diabete mellito, l’ipertiroidismo, l’apnea ostruttiva del sonno, patologie al carico de polmoni e dell’apparato respiratorio. Tuttavia, anche l’esposizione al monossido di carbonio, l’assunzione di droghe, il consumo eccessivo di alcol e taluni farmaci possono causare l’aritmia. 

Chi soffre di fibrillazione atriale avverte sintomi quali palpitazioni, vertigini, dolore toracico, astenia, senso d’ansia e di svenimento. Una sintomatologia non specifica, dunque, fatta eccezione per la fibrillazione atriale parossistica (la manifestazione meno grave e più riconoscibile, poiché i battiti sono acceleratissimi).

L’importanza della diagnosi di fibrillazione atriale

Diagnosticare la fibrillazione atriale è fondamentale, e la ragione sta nelle sue complicazioni: un flusso sanguigno turbolento danneggia le pareti vascolari e favorisce l’insorgenza di trombi, che occludono i vasi sanguigni e provocano emboli (i quali possono raggiungere il cervello). Se trascurata, l’aritmia può inoltre trasformarsi in insufficienza cardiaca.

Come diagnosticare la fibrillazione atriale a casa

Per diagnosticare la fibrillazione atriale si utilizzano, tipicamente, la misurazione del polso, l’elettrocardiogramma, l’ecocardiografia, il test da sforzo. Per questo motivo OMRON Healthcare, azienda leader nel campo delle apparecchiature mediche, ha sviluppato il primo misuratore di pressione arteriosa ed ECG ad uso domestico: OMRON Complete

Studiato proprio per rilevare la fibrillazione atriale, il dispositivo integra una tecnologia ECG clinicamente validata che può essere utilizzata insieme al normale controllo della pressione arteriosa. Questa, infatti, è stata confermata come un fattore di rischio in quasi il 60% dei casi di fibrillazione atriale: ecco perché misurare regolarmente la pressione, nei pazienti ipertesi e in chi ha più di 75 anni, diventa fondamentale. Scegliere una tecnologia di monitoraggio della pressione arteriosa domiciliare, potenziata con funzionalità ECG, garantisce agli utenti di rilevare la presenza di fibrillazioni atriali e di tenere quindi sotto controllo una delle principali cause di ictus.

OMRON Complete si compone di un bracciale, di una docking station per smartphone, di due elettrodi superiori e due laterali utilizzati per posizionare correttamente pollici e dita ed effettuare dunque le letture dell’ECG. Lo si associa allo smartphone, si attiva l’app OMRON Connect, ed ecco che le letture della pressione arteriosa e dell’ECG appaiono sullo schermo dello smartphone, insieme ad un chiaro messaggio che indica l’eventuale presenza di fibrillazione atriale. I dati vengono registrati automaticamente e possono essere condivisi con il proprio medico di base.

“Abbiamo sviluppato Complete per rendere la rilevazione di una delle principali cause di ictus più immediata e di routine. La fibrillazione atriale può essere asintomatica e dunque non essere rilevata durante le visite mediche in quanto le sue manifestazioni hanno una frequenza variabile, comportando quindi spesso una mancata diagnosi. Per questo abbiamo avvertito la necessità di portare l’ECG a casa, dove i pazienti a rischio possono effettuare verifiche regolari e condividerle con il proprio medico di base assieme alle abituali letture della pressione arteriosa, evitando ulteriori complicazioni”  ha dichiarato Lucía Prada, Marketing Director di OMRON Healthcare Europe.

N.d.r. Di Salute non ha percepito alcun compenso ne percepisce ritorni sulle vendite del dispositivo OMRON Complete da parte di Omron Healthcare Europe B.V.

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