Piccoli Punti: in prima linea contro il melanoma 

Conoscere, prevenire, curare: da 15 anni a Padova la lotta al melanoma e la sua prevenzione hanno un punto di riferimento fondamentale nell’Associazione Piccoli Punti, nata dall’incontro tra medici ricercatori e imprenditori veneti. Impegnata a finanziare la ricerca e la diagnosi precoce del melanoma e a svolgere attività di prevenzione primaria e secondaria, l’Associazione opera a sostegno dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Oncologica dello IOV – Istituto Oncologico Veneto di Padova. Grazie a cittadini e aziende del territorio, in questi anni l’associazione ha contributo a sostenere progetti di ricerca finalizzati a migliorare la qualità della vita dei pazienti di melanoma. 

Quante persone colpisce il melanoma in un anno nella nostra Regione?

Piccoli punti melanoma
Una delle campagne di prevenzione e screening di Piccoli Punti

Il melanoma cutaneo colpisce ogni anno nel Veneto circa 1.500 persone. Negli uomini e nelle donne al di sotto dei 50 anni rappresenta, rispettivamente, il primo ed il terzo tumore in ordine di frequenza. Se curato quando è superficiale, il melanoma guarisce nel 97% dei casi, mentre in stadio avanzato comporta tuttora una mortalità elevata. Da ciò l’importanza della prevenzione, primaria e secondaria, e della ricerca di nuove cure. 

Che cosa si intende per prevenzione primaria? 

La prevenzione primaria comprende tutti gli interventi destinati ad ostacolare l’insorgenza delle malattie nella popolazione, combattendo le cause e i fattori predisponenti, attraverso il cambiamento di abitudini e comportamenti scorretti (intervento comportamentale).

Quali progetti state portando avanti in questo ambito?

Piccoli Punti melanoma
“Sunlab for Kids” in un aula scolastica

Il più importante è “Sunlab for Kids” che si propone di educare i bambini, le famiglie e gli educatori ad una corretta esposizione al sole.

E per quanto riguarda la prevenzione secondaria?

In questi anni Piccoli Punti ha sostenuto l’attività di prevenzione secondaria e diagnosi precoce del melanoma presso gli ambulatori del Centro Melanoma dello IOV, sostenendo l’erogazione di contratti a dermatologi dedicati. Dal 2010 a oggi, ha supportato il Progetto “Retemela” rivolto a rendere omogenea ed efficiente la gestione dei soggetti con lesioni pigmentate della cute e/o melanoma nelle ULSS di Padova e Rovigo. 

La vostra attività si svolge anche oltre l’ambito istituzionale?

Piccoli Punti è presente ad alcune manifestazioni sportive, come la Padova Marathon e la Venice Marathon, in tornei di calcio amatoriale organizzati da volontari e sostenitori dell’Associazione. In queste occasioni Piccoli Punti – grazie alla collaborazione di medici e dermatologi volontari – eroga visite dermatologiche gratuite sia agli sportivi impegnati nelle competizioni sia al pubblico. Rientrano in questo ambito anche lo screening cutaneo dei dipendenti nelle aziende. Dal 2006, sono state erogate finora 6.500 visite grazie a cui in questi 15 anni sono stati decine i casi di melanoma diagnosticati in fase precoce e centinaia i soggetti ad alto rischio indirizzati al Centro Melanoma dello IOV per il monitoraggio dermatologico. 

Piccoli punti melanoma
Il Melanometro

Dal 2021 avete messo a punto il Melanometro. Di cosa si tratta?

Il “Melanometro” è uno strumento che consente di valutare il proprio rischio di sviluppare un melanoma nel corso della vita. Il melanometro in formato cartaceo è attualmente in distribuzione anche presso lo IOV e viene consegnato nel corso degli eventi di screening e di sensibilizzazione. 

Piccoli Punti è molto attiva anche nell’ambito della ricerca. Quali sono i progetti in corso?

In questi anni l’associazione ha sostenuto numerose ricerche rivolte: dalla valutazione del rischio genetico di sviluppare un melanoma, alla diagnosi clinica o patologica del melanoma, all’ottimizzazione o messa a punto di trattamenti innovativi come la ricerca di polimorfismi (alterazioni genetiche) associati al melanoma, la mappatura della pelle in 3D, l’applicazione dell’elettrochemioterapia e la sperimentazione in laboratorio di una nuova molecola per la cura del melanoma in fase avanzata.

Altri progetti sono stati dedicati allo studio di casistiche particolari e finora poco descritte in letteratura, come il melanoma negli adolescenti e nei giovani adulti o il melanoma di origine sconosciuta. Tutti i progetti citati cercano di caratterizzare gli aspetti clinici e genetici delle casistiche prese in esame al fine di mettere a punto protocolli di diagnosi e cura sempre più personalizzati. L’attività scientifica svolta presso lo IOV, o coordinata dallo stesso, con il supporto di Piccoli Punti, finora ha consentito di pubblicare 29 lavori su riviste internazionali, per lo più ad alto impatto. 

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