Prevenzione andrologica: “Non c’è T da perdere” debutta a Cortina per le Olimpiadi Invernali 2026

Durante i Giochi Olimpici Invernali, parte da Cortina un’iniziativa gratuita per la salute maschile, tra visite, screening e divulgazione.

In occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, la salute maschile si mette in gioco con il progetto “Non c’è T da perdere” – in inglese “No T to Lose” – un programma di prevenzione andrologica che mira a sensibilizzare sul benessere maschile e sulla diagnosi precoce di patologie spesso sottovalutate.

Il progetto, promosso da Regione del Veneto, Azienda Ospedale-Università di Padova e Università degli Studi di Padova, sarà attivo dal 6 febbraio al 15 marzo 2026 a Cortina d’Ampezzo, cuore pulsante delle attività olimpiche, e si svolgerà in parallelo alle competizioni sportive.

Testicolo, Testosterone, Tempo: la T della prevenzione maschile

Il nome dell’iniziativa “Non c’è T da perdere” richiama i tre pilastri della salute andrologica: Testicolo, Testosterone e Tempo. Quest’ultimo è fondamentale: la diagnosi precoce può davvero salvare la vita, soprattutto per malattie che impattano sulla fertilità, la sessualità e il benessere psicofisico.

Il coordinatore scientifico del progetto, Prof. Andrea Garolla, ha sottolineato:

«In Italia, dopo l’abolizione della visita di leva nel 2005, è venuta a mancare l’unica forma di screening di massa per i giovani maschi.

Meno del 5% dei maschi sotto i vent’anni ha mai fatto una visita andrologica.

La “T” del nostro slogan sta per Testicolo e Testosterone, ma soprattutto per Tempo: perché in medicina, come nello sport, il tempismo è tutto e la diagnosi precoce è la vera medaglia d’oro che può salvare la vita».

Screening gratuiti per tutte le età, dal 14 ai 50 anni

Durante tutto il periodo olimpico sarà possibile effettuare visite andrologiche gratuite e screening per fasce d’età presso gli ambulatori del SISP in via Cesare Battisti 80, a Cortina d’Ampezzo.

I controlli sono pensati in modo mirato:

  • 14-18 anni: sviluppo puberale e prevenzione dei tumori testicolari
  • 19-25 anni: sessualità consapevole e prime analisi
  • 26-50 anni: fertilità e mantenimento della salute sessuale
  • Over 50: prevenzione prostatica e benessere a lungo termine

Agorà della Prevenzione: sportivi e medici insieme per la salute

Oltre agli screening, il progetto darà vita ogni giorno all’Agorà della Prevenzione, uno spazio di incontro e divulgazione aperto a tutti. Prima delle premiazioni olimpiche, medici, ricercatori e testimonial del mondo dello sport e dello spettacolo parleranno di salute maschile e prevenzione.

Foto dei gadget offerti in occasione del progetto di prevenzione andrologica a Cortina Non C'è T da perdere

Tra i testimonial, il celebre campione di sci Kristian Ghedina, che sostiene l’iniziativa come volto simbolo.

Sempre in Agorà si potrà ritirare il Vademecum della salute Andrologica, ricevere materiale divulgativo sui corretti stili di vita e confrontarti con lo staff specializzato. Compilando un semplice questionario anonimo sulle abitudini di salute, verrà consegnato un gadget dell’evento e si contribuirà a un importante studio di ricerca.

Il sostegno delle istituzioni: salute e sport uniti in pista

Il progetto si fonda su una forte sinergia tra enti pubblici, sanità e mondo dello sport. Il Presidente della Regione, Alberto Stefani, ha dichiarato:

“Salute e sport vanno quasi sempre a braccetto in quanto la prima è almeno in parte conseguenza del secondo.

Auguro il miglior successo all’iniziativa, che ha tra l’altro il pregio di accendere i riflettori sulla prevenzione andrologica e su problemi molto impattanti sulla salute dell’uomo”.

Anche l’Assessore alla Sanità, Gino Gerosa, ha ribadito l’importanza dell’approccio preventivo, affermando:

“La prevenzione gioca e giocherà, ancor più nell’immediato futuro, un ruolo fondamentale per migliorare la salute dei cittadini.

Tutto questo concorrerà a rendere il sistema sanitario più sostenibile e pronto a rispondere alle nuove sfide”.

Un’eredità che va oltre i Giochi

L’iniziativa è sostenuta anche dalla Fondazione Foresta ETS e gode del patrocinio di importanti enti nazionali come il CONI, il Comitato Italiano Paralimpico, l’Esercito Italiano e la Croce Rossa Italiana e vede come media e technical partner la nostra testata giornalistica Dì Salute.

Un esempio virtuoso di collaborazione tra sport e salute pubblica, con l’obiettivo di lasciare un’eredità duratura: una nuova cultura della prevenzione andrologica accessibile e senza età.

Per prenotare le visite gratuite e consultare il calendario completo degli eventi, è possibile visitare il sito ufficiale: www.nottl.it

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