TOMMI: arriva a Padova, la realtà virtuale per i pazienti pediatrici oncologici

La terapia medica che si trasforma in gioco e svago per migliorare la vita e le cure per i pazienti più piccoli: TOMMI è un’esperienza di gioco, tramite un visore per la realtà virtuale, dedicata ai pazienti pediatrici. Il suo scopo è ridurre i sentimenti d’ansia e dolore durante tutti quei trattamenti medici particolarmente stressanti da un punto di vista fisico e psicologico. Un nuovo modo per migliorare l’esperienza delle terapie ospedaliere per i pazienti oncologici. Oppure, semplicemente per superare una paura molto comune tra i bambini di tutto il mondo, quella del dentista.

La realtà virtuale all’Ospedale di Padova

Il team dell’Ospedale di Padova che ha deciso di adottare TOMMI (Pagina Facebook TOMMI)

Di recente, l’Ospedale di Padova ha adottato TOMMI per il supporto psicologico e riabilitativo, sia in ospedale che a domicilio, per i bambini che sono affetti da una patologia onco-ematologica. Una scelta nata nell’ambito del progetto chiamato “Stai bene 2.0”, finanziato dall’AIL (Associazione Italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma ONLUS). Inoltre, TOMMI ha vinto il bando indetto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per tutte quelle attività di assistenza psicologica, psicosociologica e sanitaria che aiutano i bambini che purtroppo sono colpiti da una malattia oncologica e loro famiglie. Un sistema innovativo, tutto italiano, che si prepara ad aiutare i pazienti pediatrici in varie nazioni del mondo come testimoniano le collaborazioni cliniche che verrano eseguite in Danimarca e negli Stati Uniti presso lo Houston’s Texas Medical Center.

Tecnologia al servizio della salute

Un trend, quello dall’innovazione tecnologica applicato al mondo della sanità, che è in continua espansione e che ci porta sempre di più a parlare di Digital Health, salute digitale. In questo articolo abbiamo parlato delle tecnologie che più cambieranno il nostro modo di percepire e vivere la salute nel prossimo anno. Tra queste vi erano proprio la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale, di cui TOMMI è un valido rappresentate.

TOMMI è nato grazie all’innovativa startup di salute digitale Softcare Studios, fondata a Roma nel 2017, grazie alla collaborazione di un team di imprenditori, il cui obiettivo era sviluppare prodotti in grado di migliorare l’esperienza terapeutica dei pazienti tramite la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale. Il loro primo risultato è TOMMI, che all’apparenza può sembrare un semplice videogioco ma, grazie a diversi studi, riesce a raccogliere diversi dati importanti per garantire il massimo benessere dei pazienti più piccoli e fragili che devono visitare spesso l’ospedale. Inoltre è altresì utile per tutti quei bambini che non riescono a ricevere le cure odontoiatriche a causa di un’innata paura.

Gli obiettivi di TOMMI

L’obiettivo primario però, è proprio quello di alleviare il dolore e lo stress dei trattamenti ospedalieri di molti pazienti pediatrici oncologici, riuscendo a trasformare parte dello stress, in uno svago fantasioso e appassionante che può anche essere vissuto insieme ai propri genitori. TOMMI riesce anche a migliorare l’immagine mentale che il bambino o ragazzo ha dell’ospedale e dei medici. Questo cambiamento ottimizza la risposta ai trattamenti rendendoli più confortevoli sia per i piccoli pazienti che per i medici e lo staff dell’ospedale.

TOMMI però non si limita soltanto a questo. Infatti, i giochi che si possono vivere tramite il supporto del visore per la realtà virtuale, sono stati progettati in collaborazione con medici e psicologici per impegnare i sensi e l’attenzione del bambino lontano dalle sensazioni negative della terapia. Allo stesso tempo, TOMMI è stato progettato per testare le capacità psicomotorie dei giovani pazienti. Durante la sessione di gioco, un’intelligenza artificiale misura e analizza i dati biometrici dei bambini relativi ai livelli di stress con una tecnica di cattura e analisi dei dati innovativa.

In questo modo, TOMMI riesce a fornire dei dati oggettivi sulle condizioni, sullo stato di benessere e lo stress dei giovani pazienti, che possono diventare un valido supporto per lo staff medico. Dati, utili non solo per valutare, adattare, e se necessario, modificare al meglio l’iter terapeutico, ma anche per migliorare l’aderenza alla terapia da parte dei bambini che avranno un piccolo incentivo per visitare l’ospedale, vedendo il luogo che prima era sinonimo solo di noia, straniamento e purtroppo dolore, sotto una nuova luce. 

Gioco e terapia uniti

Il mondo fantasy di TOMMI catapulta i bambini in un ambiente tranquillo quasi da sogno, dove possono cimentarsi in quattro giochi diversi creati appositamente per rilassarli e anche per mettere alla prova le loro abilità. Una di queste attività coinvolge anche i genitori che, attraverso un’apposita app per smartphone, riescono ad interagire con il mondo virtuale, portando i bambini ad essere più calmi, e a volte più motivati nel completare il gioco/terapia.

Gioco/terapia che possiamo considerare come parte di quel processo di gamification che è stato applicato in molti altri settori diversi da quello sanitario, che unisci tecniche di game design in contesti non ludici. Questo processo di costante innovazione tecnologica che in un futuro prossimo può diventare un insostituibile aiuto per la sanità, non solo per migliorare la vita dei bambini che spesso soffrono durante le terapie, ma per tutti quei pazienti che hanno bisogno di un supporto per affrontare al meglio le cure.

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